- Dislivello positivo: 1388 mt.
- Sviluppo totale: 14,5 km.
- Difficoltà: EE
- Tempo Totale: 6:30 ore
- MAPPA INTERATTIVA: Visita il sito
Escursione alla Cima d’Azoglio
La Gomba 1.251 m – Cima d’Azoglio 2.611 m
Sentiero: D16
L’escursione alla Cima d’Azoglio, con partenza da La Gomba in Val Bognanco, è un itinerario poco frequentato ma molto panoramico, adatto a escursionisti esperti.
La prima parte del percorso segue il sentiero che conduce al Rifugio Alpe Laghetto, mentre la salita finale verso la vetta si sviluppa su terreno più impegnativo, lungo una traccia non sempre evidente e con alcuni tratti ripidi ed esposti. Sono quindi necessarie esperienza, buona capacità di orientamento e condizioni meteorologiche favorevoli.
Da La Gomba al Rifugio Alpe Laghetto
Raggiunta La Gomba, a quota 1.251 m, si lascia l’auto nell’ampio piazzale e si inizia la salita seguendo le indicazioni per il Rifugio Alpe Laghetto, posto a quota 2.046 m.
Il percorso passa dalla zona dell’Alpe Oriaccia, dove rimangono ormai principalmente alcuni ruderi, e prosegue successivamente verso la Croce del Vallaro.
Da qui si continua lungo il sentiero fino a raggiungere il Rifugio Alpe Laghetto, importante punto di riferimento dell’alta Val Bognanco.
È possibile raggiungere la zona anche partendo da Pizzanco, a quota 1.142 m, salendo verso l’Alpe Oriaccia e ricongiungendosi quindi con l’itinerario principale.
Dal Rifugio Alpe Laghetto alla Valle del Silenzio
Dal rifugio si prosegue risalendo sulla destra del piccolo torrente che scende dal vallone, in direzione della cosiddetta Valle del Silenzio.
Raggiunto l’inizio della parte più pianeggiante della valle, si abbandona il percorso principale e si sale decisamente verso sinistra, entrando nel canalone che conduce verso la parte superiore del versante.
Il terreno diventa progressivamente più ripido e la traccia meno evidente. Durante la salita è opportuno mantenersi prevalentemente sulla sinistra del canalone, valutando con attenzione il terreno e i punti di passaggio più sicuri.
Salita alla Cima d’Azoglio
Raggiunta la parte superiore del canalone, la Cima d’Azoglio diventa ben visibile. Da questo punto si prosegue verso la vetta affrontando l’ultimo ripido pendio fino a raggiungere la cima, posta a quota 2.611 m.
Dalla vetta si apre un ampio panorama sull’alta Val Bognanco e sulle montagne circostanti, che ripaga dell’impegno richiesto dalla salita.
Rientro
Il ritorno avviene lungo lo stesso itinerario percorso durante la salita, ridiscendendo il canalone e tornando quindi al Rifugio Alpe Laghetto, alla Croce del Vallaro e infine a La Gomba.
Particolare attenzione deve essere prestata durante la discesa dai pendii superiori, dove la forte inclinazione del terreno può rendere la progressione più delicata.
Attenzione sul percorso
I pendii erbosi che conducono alla Cima d’Azoglio sono molto ripidi e richiedono particolare attenzione, soprattutto durante la discesa.
Nella parte superiore il percorso non segue sempre un sentiero evidente e alcuni tratti possono risultare esposti. L’escursione è quindi indicata per escursionisti esperti, abituati a muoversi su terreno ripido e poco segnato.
È fortemente sconsigliato affrontare l’itinerario in caso di pioggia, terreno bagnato, nebbia o scarsa visibilità, condizioni che possono rendere più difficile l’orientamento e particolarmente insidiosa la discesa.
INFORMAZIONI UTILI
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