- Dislivello positivo: 1542 mt.
- Sviluppo totale: 24,2 km.
- Difficoltà: E
- Tempo Totale: 9 ore
- MAPPA INTERATTIVA: Visita il sito
Escursione al Passo del Turlo
Borca 1.202 m – Passo del Turlo 2.738 m
Sentieri: B98 – GTA
L’escursione al Passo del Turlo, con partenza da Borca di Macugnaga in Valle Anzasca, è un lungo e affascinante itinerario che attraversa interamente la Val Quarazza fino allo storico valico che mette in comunicazione Macugnaga con la Valsesia.
Il percorso si sviluppa per oltre 24 km complessivi tra andata e ritorno, con un dislivello positivo di circa 1.540 m. Pur non presentando normalmente particolari difficoltà tecniche nelle condizioni estive, la notevole lunghezza, il dislivello e la quota raggiunta richiedono un buon allenamento e una partenza nelle prime ore del mattino.
Uno degli elementi più caratteristici dell’itinerario è la storica mulattiera militare del Turlo, realizzata tra la fine degli anni Venti e gli anni Trenta del Novecento lungo una direttrice utilizzata da secoli per i collegamenti e gli scambi tra la Valle Anzasca e la Valsesia.
Da Borca al Lago delle Fate
Da Borca, frazione di Macugnaga posta a quota 1.202 m, è possibile raggiungere la Val Quarazza seguendo il sentiero che sale verso il Lago delle Fate.
Una seconda possibilità consiste nell’entrare nella valle da Isella, seguendo la strada sterrata e lo storico sentiero che passa dal poggio di Motta.
Entrambi gli itinerari conducono al Lago delle Fate, bacino artificiale posto a quota 1.309 m e situato all’ingresso della Val Quarazza.
Dal Lago delle Fate all’Alpe La Piana
Dal Lago delle Fate si continua lungo la comoda strada che risale la valle tra larici e abeti.
Si raggiunge dapprima la località Crocette, conosciuta anche come Città Morta, dove sono ancora visibili le testimonianze dell’antica attività mineraria legata all’estrazione e alla lavorazione dell’oro.
Il percorso prosegue quindi all’interno della Val Quarazza, attraversando boschi di conifere e il torrente della zona di Caspisana.
Raggiunto il ponte sul torrente Quarazza, nei pressi del Prà di Lanti, si passa sulla sponda opposta della valle e si raggiunge l’Alpe La Piana, posta a quota 1.613 m.
Dall’Alpe La Piana all’Alpe Schena
Dall’Alpe La Piana inizia la parte più caratteristica della salita lungo la mulattiera militare del Turlo.
La mulattiera guadagna quota attraverso una lunga serie di tornanti, con una pendenza abbastanza regolare, conducendo verso l’Alpe Schena.
Salendo si aprono ampi panorami sulla parete meridionale del Pizzo Bianco, sulla Punta Grober e sui Corni di Faller.
Dall’Alpe Schena al Bivacco Emiliano Lanti
Dall’Alpe Schena il percorso diventa temporaneamente meno ripido e continua lungo l’alta Val Quarazza fino a raggiungere il Bivacco Emiliano Lanti, posto a quota 2.125 m.
Il bivacco rappresenta un importante punto di appoggio lungo questo settore del percorso ed è situato direttamente lungo l’itinerario B98.
Dal Bivacco Lanti al Passo del Turlo
Dal Bivacco Lanti si riprende la mulattiera, che torna progressivamente a salire attraverso un ambiente sempre più severo e tipicamente alpino.
La vegetazione lascia progressivamente spazio a pietraie e pendii rocciosi, mentre la mulattiera continua con numerosi tornanti verso la parte superiore della valle.
Con un ultimo tratto di salita si raggiunge infine il Passo del Turlo, posto a quota 2.738 m.
Il valico costituisce lo storico collegamento tra Macugnaga e Alagna Valsesia e rappresenta uno dei principali passaggi escursionistici tra la Valle Anzasca e la Valsesia.
Rientro
Il ritorno avviene lungo lo stesso itinerario percorso durante la salita, passando nuovamente dal Bivacco Lanti, dall’Alpe Schena, dall’Alpe La Piana e dal Lago delle Fate.
Per la lunghezza complessiva dell’escursione è consigliabile partire presto, scegliere una giornata con condizioni meteorologiche stabili e tenere conto dei tempi necessari per il lungo rientro verso Borca.
INFORMAZIONI UTILI
Questa escursione rientra nelle seguenti categorie. Seleziona un tag per visualizzare altre escursioni della stessa tipologia.



