- Dislivello positivo: 1336 mt.
- Sviluppo totale: 18,8 km.
- Difficoltà: EE
- Tempo Totale: 8 ore
- MAPPA INTERATTIVA: Visita il sito
Escursione al Passo della Preia
Pizzanco 1.153 m – Passo della Preia 2.327 m
Sentieri: D18c – D98 – GTA – SFT
L’escursione al Passo della Preia, con partenza da Pizzanco in Val Bognanco, è un itinerario lungo e impegnativo che attraversa alcuni degli ambienti più appartati dell’alta valle fino a raggiungere il valico di collegamento con la Valle Antrona.
Il percorso completo di andata e ritorno supera i 18 km e presenta un dislivello positivo indicativo di circa 1.336 m. La lunghezza, il notevole dislivello e alcuni tratti meno evidenti o interessati da fenomeni erosivi rendono l’escursione adatta a escursionisti esperti e ben allenati.
Il sentiero è generalmente segnalato, ma soprattutto tra l’Alpe Campo e l’Alpe Preia è opportuno prestare attenzione alla traccia e verificare le condizioni più recenti del percorso prima della partenza.
Da Pizzanco all’Alpe Oriaccia
Raggiunto Pizzanco, a quota 1.153 m, si lascia l’auto nel piccolo parcheggio all’ingresso del paese.
Attraversate le case, nei pressi di una fontana, si imbocca il sentiero D18c, che risale il versante seguendo inizialmente la valletta del Rio Oriaccia.
Il sentiero attraversa il bosco e alcuni vecchi alpeggi, allontanandosi progressivamente dal torrente fino a raggiungere il collegamento con il percorso proveniente dalla Gomba.
Si arriva quindi all’Alpe Oriaccia, posta a circa 1.660 m di quota.
Dall’Alpe Oriaccia alla Croce del Vallaro
Superate le baite dell’Alpe Oriaccia il sentiero continua a salire e raggiunge un panoramico dosso sul quale sorge la Croce del Vallaro.
Da questo punto si apre una bella vista sulla Val Bognanco e sulla conca dell’Alpe Vallaro.
Si lascia il percorso che sale verso il Rifugio Alpe Laghetto e si scende nella conca sottostante seguendo le indicazioni per il Passo della Preia.
Alpe Vallaro e Bivacco Emilio Marigonda
Si raggiunge l’Alpe Vallaro, posta a quota 1.823 m, dove si trova il Bivacco Emilio Marigonda.
Dal bivacco il percorso prosegue lungo il tracciato GTA e D98, attraversando a mezzacosta i pendii che conducono verso l’Alpe Campo.
In questo settore possono essere presenti brevi tratti interessati da erosione o piccoli smottamenti: le condizioni possono cambiare nel tempo ed è quindi opportuno procedere con attenzione.
Dal Bivacco Marigonda all’Alpe Campo
Seguendo il sentiero si attraversano i ripidi versanti della valle fino a raggiungere l’Alpe Campo, posta a circa 1.890 m.
Si attraversa la conca e si supera un torrente, continuando in direzione del Passo della Preia.
Dopo una breve salita si aggira alla base un costone e si procede con un lungo traverso verso un grande masso sul quale sono presenti i segnavia.
Dall’Alpe Campo all’Alpe Preia
Da questo punto il sentiero può diventare meno evidente e prosegue a mezzacosta attraverso vecchi pascoli ormai poco frequentati.
È importante seguire con attenzione i segnavia e la traccia, soprattutto nei tratti dove la vegetazione o l’erosione possono rendere meno leggibile il percorso.
Si raggiunge infine il pianoro dell’Alpe Preia, posto sul versante della Val Bognanco a quota circa 2.044 m, dove si trova il caratteristico piccolo ricovero dell’alpeggio.
Dall’Alpe Preia al Passo della Preia
Dall’Alpe Preia si passa a sinistra delle baite e si risale verso la sella posta sopra l’alpeggio.
Nella prima parte la traccia può risultare poco evidente, anche a causa dell’azione delle slavine, ma poco più avanti tornano visibili i bolli e alcuni ometti.
Il sentiero prosegue quindi lungo la valletta, guadagnando rapidamente quota fino a raggiungere il Passo della Preia, posto a quota 2.327 m.
Il valico mette in comunicazione la Val Bognanco con la Valle Antrona e offre un ampio panorama sulle montagne circostanti.
Rientro a Pizzanco
Il ritorno avviene normalmente lungo lo stesso itinerario percorso durante la salita, passando nuovamente dall’Alpe Preia, dall’Alpe Campo, dal Bivacco Marigonda e dall’Alpe Oriaccia fino a raggiungere Pizzanco.
Vista la lunghezza complessiva e il notevole dislivello, è consigliabile partire nelle prime ore del mattino e affrontare l’escursione con condizioni meteorologiche stabili.
Variante con traversata a Cheggio
Dal Passo della Preia è possibile proseguire sul versante della Valle Antrona e scendere fino a Cheggio seguendo il sentiero C26.
Dal passo a Cheggio il percorso misura circa 4,3 km e comporta una discesa complessiva prossima ai 950 m, con alcuni brevi saliscendi.
Il sentiero scende attraverso l’alta Valle Antrona passando nella zona delle Alpi Teste e Bisi prima di raggiungere Cheggio.
Questa soluzione trasforma l’escursione in una vera e propria traversata dalla Val Bognanco alla Valle Antrona e richiede quindi l’organizzazione preventiva del rientro, normalmente lasciando una seconda auto a Cheggio.
Vedi anche :passo di Preia e Campo
Buono a sapersi: cani da guardiania
Nella zona dell'Alpe Campo è segnalata la presenza di cani da guardiania anti-lupo e cani da pastore, che possono trovarsi anche senza la presenza immediata del pastore.
Durante il periodo di utilizzo degli alpeggi è quindi opportuno prestare particolare attenzione. Prima dell’escursione può essere utile informarsi sulla presenza delle greggi e valutare, soprattutto se si cammina con un cane, se percorrere l’itinerario prima o dopo il periodo di permanenza del bestiame negli alpeggi.
INFORMAZIONI UTILI
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