- Dislivello positivo: 1201 mt.
- Sviluppo totale: 14,4 km.
- Difficoltà: EE
- Tempo Totale: 6 ore
- MAPPA INTERATTIVA: Visita il sito
Escursione al Passo d’Arnigo
Bognanco 750 m – Passo d’Arnigo 1.990 m
Sentiero principale: D17
L’escursione al Passo d’Arnigo, con partenza da Bognanco, è un itinerario lungo e poco frequentato che attraversa uno dei settori più appartati e selvaggi della Val Bognanco.
Il percorso completo si sviluppa per circa 15 km tra andata e ritorno, con un dislivello positivo indicativo di circa 1.200 m. La parte alta lungo il sentiero D17 è scarsamente segnalata e in alcuni punti la traccia può risultare poco evidente: per questo motivo l’escursione è consigliata a escursionisti esperti, con buona capacità di orientamento e possibilmente dotati di traccia GPX e cartografia offline.
Da Bognanco alla Centrale di Picciola
Da Bognanco è possibile lasciare l’auto nel parcheggio sul tornante poco oltre l’Albergo Regina.
Da qui si segue il cosiddetto Sentiero delle Case Abbandonate, che conduce progressivamente verso la Centrale di Picciola.
Subito dopo la centrale si raggiunge il ponte sul torrente Bogna, dove si incontrano le indicazioni per il Passo d’Arnigo e per il Sentiero dei Curt e Curtitt.
Dalla Centrale di Picciola all’Alpe Forno
Attraversato il ponte, il sentiero prosegue inizialmente su traccia evidente e poco più avanti si ricongiunge con la strada sterrata proveniente dalla centrale.
La strada conduce verso l’Alpe Forno, posta a quota 1.083 m.
In alternativa è possibile seguire direttamente la strada sterrata senza attraversare subito il torrente, ma il successivo guado può risultare scomodo o impraticabile in presenza di molta acqua. Il passaggio sul ponte rappresenta quindi normalmente la soluzione più semplice.
Dall’Alpe Forno all’Alpe Pianezza
Dall’Alpe Forno si seguono le indicazioni per il Passo d’Arnigo e si entra progressivamente nella zona meno frequentata dell’itinerario.
La segnaletica diventa più rada e, oltre ai tradizionali segnavia bianco-rossi, sono presenti anche vecchie marcature di altri colori.
Si raggiunge quindi l’Alpe Pianezza, posta a quota 1.168 m. Poco sopra l’alpeggio si incontra uno degli ultimi cartelli chiaramente visibili lungo questo settore del percorso.
Dall’Alpe Pianezza all’Alpe Garione
Dall’Alpe Pianezza il sentiero entra in una bella faggeta e continua a guadagnare quota.
È importante seguire con attenzione la traccia e i segnavia, evitando di perdere il percorso principale.
Lungo la salita si incontra anche la deviazione per l’Alpe Motto, mentre il percorso principale continua verso l’Alpe Garione, posta a quota 1.634 m.
La conca dell’Alpe Garione è particolarmente suggestiva e, nel periodo autunnale, è possibile udire il bramito dei cervi presenti nella zona.
Dall’Alpe Garione al Passo d’Arnigo
Dall’Alpe Garione inizia il tratto più delicato dal punto di vista dell’orientamento.
Il collegamento con il sentiero che sale al passo non è immediatamente evidente. Non bisogna seguire la traccia più marcata che attraversa i prati di fronte all’alpeggio oltre il torrente.
Il percorso corretto passa invece sotto il paravalanghe, poco sopra le baite, e attraversa il torrente in direzione di un grande masso posto sopra un piccolo promontorio.
Da questo punto la traccia risale il versante verso il Passo d’Arnigo. Le segnalazioni sono scarse e in alcuni tratti il sentiero può quasi scomparire.
Attenzione: in questo settore è necessario procedere con buona capacità di orientamento. È fortemente consigliato utilizzare una traccia GPX affidabile e una cartografia offline, senza fare affidamento esclusivamente sulla segnaletica presente sul terreno.
Arrivo al Passo d’Arnigo
Poco prima del passo si incontra il collegamento con il sentiero D15, diretto verso l’Alpe Scatta.
Con un ultimo tratto di salita si raggiunge il Passo d’Arnigo, posto a quota 1.990 m.
Il valico mette in comunicazione questo settore della Val Bognanco con la zona della Val Brevettola e rappresenta anche uno dei punti di accesso alla dorsale della Cima Camughera.
Variante alla Cima Camughera
Dal Passo d’Arnigo è possibile proseguire verso la Cima Camughera, posta a quota 2.249 m.
La salita avviene lungo ripidi pendii e richiede esperienza, passo sicuro e condizioni meteorologiche favorevoli. Questa estensione aumenta sensibilmente impegno e dislivello dell’escursione.
Rientro
Il ritorno avviene normalmente lungo lo stesso itinerario percorso durante la salita.
Durante la discesa è possibile effettuare una deviazione verso l’Alpe Motto, per poi rientrare nuovamente sul percorso principale.
Vista la scarsa evidenza della traccia nella parte alta, è consigliabile mantenere particolare attenzione anche durante il rientro, soprattutto tra il Passo d’Arnigo e l’Alpe Garione.
INFORMAZIONI UTILI
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