escursione Cima Verosso

  • Dislivello positivo: 969 mt.
  • Sviluppo totale: 14,5 km.
  • Difficoltà: EE
  • Tempo Totale: 6 ore
  • MAPPA INTERATTIVA: Visita il sito

Escursione alla Cima Verosso

San Bernardo 1.628 m – Cima Verosso 2.443 m

Sentieri: D00 – D12, con tratti di cresta non ufficiali

L’escursione alla Cima Verosso, con partenza da San Bernardo, è uno degli itinerari più panoramici dell’alta Val Bognanco. Il percorso qui descritto compie un ampio anello attraverso il Lago di Ragozza, il Rifugio Gattascosa, il Passo di Monscera, la dorsale di confine e il Passo di Oriaccia, raggiungendo infine la vetta del Verosso.

Con uno sviluppo di circa 15 km e un dislivello complessivo prossimo ai 950 m, l’itinerario richiede un buon allenamento. La presenza di pietraie, tratti poco evidenti, terreno privo di un vero sentiero e alcuni passaggi che richiedono buon orientamento ne fanno inoltre un’escursione adatta a escursionisti esperti.

Escursione Cima Verosso

Da San Bernardo al Lago di Ragozza

Raggiunta San Bernardo, a quota 1.628 m, si lascia l’auto negli ampi parcheggi al termine della strada.

Si imbocca quindi il sentiero che entra nel bosco in direzione del Lago di Ragozza. Il percorso supera la zona del piccolo Lago d’Arza e attraversa la suggestiva torbiera di Gattascosa, attrezzata con una caratteristica passerella in legno.

Terminata la torbiera si riprende a salire fino a raggiungere il Lago di Ragozza, posto a circa 1.958 m.

Dal Lago di Ragozza al Rifugio Gattascosa

Dal lago si continua lungo il sentiero che sale verso l’Alpe Gattascosa e il vicino Rifugio Gattascosa, posto a circa 1.993 m.

Il rifugio rappresenta un importante punto di riferimento lungo l’itinerario e permette anche di accorciare il percorso raggiungendo direttamente la Bocchetta di Gattascosa.

Dal Rifugio Gattascosa al Passo di Monscera

Dal rifugio si prosegue verso l’Alpe Monscera e quindi fino al Passo di Monscera, posto sulla linea di confine tra Italia e Svizzera.

Dal passo si apre un ampio panorama sull’alta Val Bognanco e sulle montagne del Vallese.

Dal Passo di Monscera alla Bocchetta di Gattascosa

Dal Passo di Monscera si segue verso sinistra la dorsale di confine raggiungendo dapprima la Cima del Tirone, a circa 2.200 m, e successivamente la Cima Mattaroni, posta a quota 2.236 m.

Si continua quindi lungo la dorsale fino alla Bocchetta di Gattascosa. Questo settore non coincide interamente con un sentiero ufficiale numerato: pur essendo presenti tracce, bolli e ometti, è necessario prestare attenzione all’orientamento.

Dalla Bocchetta di Gattascosa al Passo di Oriaccia

Dalla bocchetta si passa sul versante svizzero e si scende verso una serie di piccoli laghi alpini. Il percorso attraversa l’ambiente roccioso sottostante il Verosso e conduce verso la zona dei laghi Tschawiner.

Raggiunto il lago più grande si devia a sinistra seguendo segnavia e ometti verso il Passo di Oriaccia, posto a circa 2.325 m.

Attenzione: la salita al passo attraversa una pietraia ripida con blocchi e detriti instabili. È necessario procedere con cautela e scegliere con attenzione i punti di appoggio.

Dal Passo di Oriaccia alla Cima Verosso

Dal Passo di Oriaccia si torna sul versante italiano e si sale verso la Cima Verosso, posta a quota 2.443 m.

In questo tratto non esiste sempre un sentiero ben definito. Si procede lungo il largo pendio e la dorsale, utilizzando i radi ometti come riferimento e scegliendo il percorso più agevole tra zone erbose e pietraie.

Raggiunta la vetta si trovano una croce e il libro di vetta. Il panorama è molto ampio e comprende l’alta Val Bognanco, il vicino territorio svizzero e numerose cime delle Alpi Pennine e Lepontine.

Dal Passo di Oriaccia a San Bernardo

Dalla vetta si ridiscende inizialmente lungo lo stesso percorso fino al Passo di Oriaccia.

Da qui si continua verso il Lago di Oriaccia, posto a circa 2.128 m, e successivamente si seguono le indicazioni verso la Costa del Dente.

Il percorso scende quindi verso l’Alpe del Dente e prosegue in direzione dell’Alpe Pragio, da dove si rientra infine a San Bernardo completando l’anello.

Variante dalla Bocchetta di Gattascosa

Dal Rifugio Gattascosa è possibile evitare il Passo di Monscera e la traversata delle cime Tirone e Mattaroni, salendo direttamente verso la Bocchetta di Gattascosa.

Questa soluzione accorcia l’itinerario, ma non elimina i tratti più impegnativi della salita verso il Passo di Oriaccia e la Cima Verosso.


INFORMAZIONI UTILI

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Segnale telefonico ASSENTE
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Come arrivare APRI NAVIGATORE
Meteo CONTROLLA
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